Mafie, processo Grimilde: nuove accuse per Francesco Grande Aracri

Potrebbe rispondere di associazione mafiosa anche per gli anni 2010-2012

Nel processo Grimilde contro la ‘ndrangheta di Reggio Emilia il principale indagato Francesco Grande Aracri deve rispondere di associazione mafiosa per i periodi che vanno dal 2004 al 2010 e dal 2012 al 2020. Ma ora il reato gli viene contestato dalla Dda di Bologna anche per l’arco di tempo “mancante” del 2010-2012.

Lo annuncia stamattina in aula il pubblico ministero Beatrice Ronchi. In dettaglio, per un vizio procedurale, il fascicolo relativo a quei due anni non e’ stato aperto durante le indagini di Grimilde e, per il fratello 67enne del boss di Cutro, e’ stata emessa una sentenza di “non luogo a procedere”. La Procura antimafia ha chiesto di riprendere in mano il faldone e venerdi’ scorso, il gup di Bologna Sandro Pecorella, ha annullato il precedente verdetto.

Una nuova udienza preliminare e’ stata quindi fissata il 16 giugno. Ronchi ha quindi chiesto che, se l’imputato venisse rinviato a giudizio, il procedimento venga accorpato al filone principale del processo in corso a Reggio. ReggioSera

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